Pirri Senza Frontiere: quando il gioco rigenera lo spazio pubblico.

Pirri Senza Frontiere – Giochi Urbani di Cartone” non è solo un evento, ma un percorso di tre mesi finanziato dal Comune di Cagliari per riappropriarsi delle piazze attraverso il riuso creativo e lo scambio tra generazioni. Dalla costruzione di biciclette giganti alla creazione di labirinti effimeri, il progetto invita tutti — dai 0 ai 99 anni — a diventare architetti del proprio spazio urbano.
Che succede se prendi centinaia di scatoloni di cartone, la fantasia dei bambini di Pirri e l’esperienza degli abitanti del quartiere? Nasce un cantiere di creatività senza precedenti.
I laboratori al Cycle Hub stanno per partire: scopri come partecipare e iscrivi la tua realtà per non perdere il posto in prima fila nella grande sfida cooperativa di Ottobre.
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Pirri Senza Frontiere: la rigenerazione urbana che nasce dal cartone e dalla comunità
C’è una rivoluzione silenziosa (e riciclabile) che sta per invadere le strade di Pirri. Non servono cemento o grandi infrastrutture: bastano fogli di cartone, la creatività dei cittadini e la voglia di riappropriarsi dello spazio pubblico. Benvenuti a Pirri Senza Frontiere, il festival dei Giochi Urbani di Cartone che trasforma il quartiere in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Cos’è Pirri Senza Frontiere e perché partecipare?
Il progetto, ideato dall’associazione Donne in Bici e Micromobilità e sostenuto dal Comune di Cagliari, non è un semplice evento ludico. Si tratta di un percorso di urbanismo tattico e co-progettazione. L’obiettivo? Dimostrare che la sostenibilità non è solo un concetto astratto, ma un’azione collettiva che parte dalle mani di chi abita il quartiere.
La magia del cartone: un materiale “democratico”
Perché abbiamo scelto proprio il cartone? Per tre motivi fondamentali:
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È accessibile: Non serve essere esperti per modellarlo.
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È metaforico: Da solo è fragile, ma incastrato con altri diventa una struttura solida, proprio come una comunità unita.
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È circolare: Al termine dell’evento, ogni creazione torna nel ciclo del riciclo, senza lasciare rifiuti.
Un ponte tra generazioni: dai bambini ai nonni
Il “quid” in più di questo festival è lo scambio generazionale. Presso il Cycle Hub, i laboratori diventano il terreno d’incontro dove l’esperienza degli anziani del quartiere si fonde con l’energia visionaria dei bambini. Scuole, associazioni e singoli cittadini collaborano per costruire non solo oggetti, ma relazioni umane.
“Non stiamo costruendo solo castelli o biciclette di cartone, stiamo ricostruendo il senso di appartenenza a una comunità.”
Come partecipare ai Giochi Urbani di Pirri
La partecipazione è totalmente gratuita, ma i posti per i laboratori di co-progettazione sono limitati.
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Chi può iscriversi: Squadre di 5 persone (famiglie, gruppi di amici, classi scolastiche).
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Cosa si impara: Tecniche di incastro, design sostenibile e cooperazione.
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L’evento finale: Una grande festa in piazza a Ottobre 2026, dove le opere prenderanno vita.
